24 novembre 2009

le sei del mattino…


spero che abbiate letto almeno una poesia di nazim hikmet,  il grande poeta turco cardiopatico fù imprigionato per decenni perché osò parlare dello sterminio del popolo armeno e nonostante i tanti anni di carcere con la minaccia d’impiccagione la sua anima è sempre rimasta aperta all’amore per la sua donna che descrive come “tenera peluria di pesca”… quello che stupisce della sua poesia è che un arabo, che agli occhi di noi occidentali non sembrano rispettare le donne granchè, sia capace di descrivere con tanta grazia e soprattutto rispetto la sua donna che paradossalmente sembra diventare un essere superiore a lui… leggete, leggete che non è tempo perso, mai…♫

le sei del mattino
ho aperto la porta del giorno ci sono entrato
ho assaporato
l’azzurro nuovo nelle finestre
le rughe della mia fronte di ieri
sono rimaste sullo specchio
sulla mia nuca  una voce di donna
tenera peluria di pesca
e le notizie del mio paese alla radio
vorrei correre d’albero in albero
nel frutteto delle ore
verrà il tramonto, mia rosa
e al di là della notte
mi aspetterà spero
il sapore di nuovo azzurro

tratto da “le sei del mattino” di nazim hikmet

23 novembre 2009

karma to sun...


ho fatto questa foto ieri sera al concerto dei karma to burn (vedi le foto) e penso che ben rappresenti cosa ci si può aspettare da un loro concerto, una fiammata sonora che partendo dai loro amplificatori li trafigge ed innonda il pubblico estasiato… li avevo visti anche questa estate all’hana-bi e devo dire che non deludono mai… il bassista con quella posa che sembra dirti “dai ragazzi si parte per il viaggio sonoro”… la settimana era partita bene con il concerto al teatro rasi di ravenna dei six organs of admittance e dei superbi woven hand è proseguito sabato con il live dei "cinematografici" ronin e per finire ieri con gli esuberanti stoned machine ad aprire per i karma to burn… ho comprato il dvd dei karma to burnlive 2009 reunion tour” 3 ore e 2 minuti, così leggo sul retro copertina, non vedo l’ora di finire questo post per partire con il bassista per il “viaggio”… ♫

21 novembre 2009

kiss the sun...


bravi i tipi delle bronson produzioni, anche questa volta hanno saputo stupire con un grande concerto al teatro rasi di ravenna… confesso che non conoscevo i woven hand pertanto sono andato al concerto con tutta la curiosità di cui dispongo e le emozioni che ho provato sono state fantastiche…grande pathos spirituale, ci siamo trovati circondati da anime che volteggiavano attorno a david eugene edwards, gli bisbigliavano qualcosa, gli suggerivano le parole da cantare…intensi brividi hanno percorso i corpi della platea che ha ascoltato in religioso silenzio quello che fino ad oggi, per me, è il concerto dell’anno…di nuovo un ringraziamento a chris che ci ha fatto provare sensazioni preziosissime… il testo di una loro canzone dice “kiss the sun” , bene queste parole descrivono meglio di tutte quello a cui abbiamo assistito… per vedere le foto clicca qui...♫

13 novembre 2009

i giorni da noi sono autunnali…


qualche giorno fa ho letto un post sul blog “bronson produzioni” (leggi il post qui) e la descrizione che chris faceva della sua giornata d’ascolto autunnale l’ho trovata molto affine alle parole scritte da khalil gibran in una sua lettera “sei lontano, però questa lunga distanza non ci separa perché le anime grandi hanno un’aureola simile alle onde concentriche provocate dai sassi lanciati sulla superficie dell’acqua di un lago quieto…i giorni da noi sono autunnali e gli alberi tremano versando lacrime gialle sull’erba secca… e nell’aria ondeggiano i respiri dell’inverno… tra pochi giorni le praterie e i campi indosseranno un manto candido di neve…” tratto da “quando l’amore chiama seguilo” di khalil gibran…♫

da wood ai mark-almond …


devo ringraziare andrea, un ragazzo sammarinese di 22 anni grande appassionato di musica, che mi ha fatto conoscere un delizioso musicista “eric wood”… da qualche tempo mi passa dei cd meravigliosi e tra questi delle perle immense quali i cd “don’t just dance” e “illustrated night”, opere di grande raffinatezza… ascoltandoli mi sono venuti in mente i miei vecchi dischi dei mark-almond che sono andato immediatamente a cercare nell’oceano sonoro di cui dispongo e li ho riascoltati dopo tanti anni provando una nuova grande emozione… uno squisito senso di calore ed intimità, questo è la loro musica… il bassista roger sutton fu il primo a rimuove le traversine dal suo basso creando quel suono liquido che venne qualche anno dopo con i fretless bass… da wood ai mark-almond è stato uno splendido viaggio sonoro di un pomeriggio d’autunno…♫

6 novembre 2009

esperienze psico-acustiche...


ho ricevuto un’e-mail da “fabio” che mi chiede con quale impianto ascolto la musica… la domanda potrebbe sembrare banale ma non lo è soprattutto per chi, come me, si è interessato per tanti anni di hi-end… l’impianto ha una sua importanza nell’ascolto, la ricostruzione più realistica possibile dell’evento sonoro è alla base dell’esoterica audio e per raggiungere quest’obiettivo il settore dell’elettronica audio ci mette a disposizione tantissime meraviglie anche se a volte costosissime… il mio percorso esoterico mi ha portato a realizzare due impianti audio… il primo che chiamo “vintage” è costituito da: cd player “philips cd 723”, piastra “teac v1050”, dat “casio da-1”, pre-ampli “mc intosh mc 28”, un ampli finale “mc intosh mc 2105”, casse “bang & olufsen beovox flat”, mentre il secondo che chiamo “british” è composto da: giradischi “linn sondek lp12”, braccio “linn ittok IV”, testina “linn troika”, lettore cd “cambridge cd2”, pre-ampli “quad 44”, due finali mono in classe a “musical fidelity ma50”, casse “spendor sp2”, cablaggi vari “esoteric audio” e stands “target”… questi sono i tramiti per le mie meravigliose esperienze psico-acustiche e spero di aver soddisfatto la curiosità di “fabio” …♫

essere felici con 5€…


ho comprato il cd “heartbreaker” dei free inciso nel 1973 in una nuova versione rimasterizzata per 5€…le varie enciclopedie rock valutano il disco come mediocre pertanto mi sono avvicinato all’ascolto con qualche diffidenza ma con mio stupore ho verificato che il suono è stato ripulito a dovere con i piatti in buona evidenza e le chitarre nuovamente fiammanti,  le canzoni sono un rock blues di ottima fattura, certo classiche ma instancabili… in poche parole un disco che ormai da una settimana ascolto con la funzione repeat del mio lettore “cambridge cd2”… pensandoci bene per tutti gli album degli anni ‘70/’80 dovrebbe essere così, dovrebbero essere rimasterizzati e venduti a 5€ così da permettere anche alle nuove generazioni l’accesso ai classici, lo trovo un obbligo morale delle case discografiche. la propria clientela va curata, educata, coccolata e soprattutto incentivata alla conoscenza, al piacere dell’ascolto… oggi comunque sono felice con soli 5€…♫

4 novembre 2009

less is more...


qualche mese fa ho avuto la fortuna di assistere al concerto dei marillion a pinarella di cervia. il tutto è stato organizzato dai loro fans che sono andati a prenderli all'aeroporto di bologna, hanno affittato una sala e li hanno fatti venire a suonare sotto uno pseudonimo... il concerto è stato delizioso, suonato in versione acustica, circondati dal calore dei loro sostenitori che hanno cantato a memoria le loro canzoni... dato che la sala era strapiena sono salito sul palco e mi sono seduto dietro di loro seguito da altri spettatori e ad un tratto steve hogarth si è girato e con stupore si è accorto di essere completamente circondato... il suo viso si è illuminato e non ha esitato a far notare il caloroso abbraccio ai suoi colleghi. ora sono qui ad ascoltarmi l'ultimo loro disco che s'intitola "less is more" e ripropone le stesse atmosfere acustiche di quel concerto, mai titolo è stato più vero... la teoria della sottrazione ha sempre più estimatori...♫

1 novembre 2009

i miei acquisti di novembre 2009...


richard hawley "truelove's gutter"
the clientele "theviolet hour"
echo and the bunnymen "crocodiles"
free "heartbreaker"
marillion "less is more"
riccardo cocciante "poesia"
various artists "nevermind glitterhouse is 20°"
grant-lee phillips "nineteeneighties"
grant lee buffalo "fuzzy"
chuck prophet "age & miracles"
spain "the blue moods of spain"
spain "spirituals the best of spain"
eric wood "don't just dance"
josh rouse "dressed up like nebraska"
eric wood "illustrated night"
josh rouse "home"
gregg kofi brown "together as one"
elliott smith "figure 8"
elliott smith "from a basementon the hill"
elliott smith "newmoon"
jakko m jakszyk "the bruised romantic glee club"
the fall "the war against intelligence"
i monster "neveroddoreven"
nusrat fateh ali khan & michael brook "night song"
p70 "laughts"
enrico rava "jazz italiano live 2009"
woven hand "blush music"
woven hand "ten stones"
six organs of admittance "the manifestation"
six organs of admittance "for octavio paz"
ronin "l'ultimo re"
karma to burn "live 2009 reunion tour"

29 ottobre 2009

what color is love...


siamo nel 1972 e viene pubblicato l’album “what color is love” di terry callier, la copertina ritrae una donna nuda dalla grande sensualità che fuma una sigaretta sul divano... 7 canzoni tutte di altissimo livello ma la track 2 è di quelle che rimarranno nella storia... è la canzone che dà il titolo all’album e ci pone una domanda importante alla quale è difficile rispondere (anche per voi?)     per ascoltare le canzoni clicca qui...♫

25 ottobre 2009

La stella nera (senza luce)...

può una stella essere nera? gil scott-heron è senza dubbio un musicista particolare, conosciuto dai più per una canzone che sembra essere distante anni luce dal suo repertorio musicale (the bottle), è musicista formidabile ed avanguardista... forse non tutti sanno però che fu proprio lui ad inventarsi la “declamazione scandita” (poi rap & cultura hip-hop) nelle canzoni con un album del 1970 dal titolo small talk at 125th & lenox... se lo cercate nelle varie enciclopedie rock/pop probabilmente non lo troverete mentre qualche dizionario di jazz gli dedica il giusto spazio perché la trasversalità della sua musica non può passare inosservata. la voce è di quelle che tolgono il fiato, il tocco pianistico elegante, ma quello che più colpisce è l’intensità dei testi che seppur scritti negli anni ‘70 dimostrano un’attualità sconcertante... difficile consigliare quali siano i dischi migliori dato che il mio amore per quest’artista è sconfinato, comunque dovendo farlo consiglio: free will, pieces of a man, winter in america, midnight band e bridges... ora vi chiederete: se questa stella brilla di così tanta luce dov’è il buio? ebbene il nostro gil è da poco uscito di galera per una storiaccia di droga che l’ha tenuto al buio e lontano dalla musica per tanti anni... l’inverno sta per arrivare, provate ad ascoltarvi la canzone winter in america in una delle prossime notti piovose e gelide ed i brividi che proverete vi sveleranno questa stella nera...♫

24 ottobre 2009

quando la musica aveva un suo odore...

chi come me è nato negli anni ’60 conosce benissimo l’odore che si sprigionava all’apertura del tanto agognato long playing (lp). l’odore misto del cartoncino della copertina e del vinile accompagnava l’ascolto musicale pieno di crepitii e sinistri toc in tempi dove il massimo dell’hi-fi erano il giradischi thorens, gli ampli mcintosh e le casse ar. l’acquisto dei dischi era un rischio perché, a differenza di oggi, le informazioni musicali erano veramente scarse e se la rivista ciao 2001 non pubblicava la recensione era praticamente impossibile sapere cosa andavamo a comprare. chi riusciva a darci qualche informazione erano i fratelli più grandi dei nostri amici che con la scusa di qualche viaggio a londra, dove il nostro disco era già in vendita, ci sapevano dire cosa ci potevamo aspettare dall’ascolto. proprio questo passaparola ha generato in quegli anni tante leggende su artisti e album che venivano alimentate dalle scarse possibilità di ascolto e dal fatto che all’epoca non tutti i dischi venivano venduti nel mercato italiano e bisognava affrontare l’oneroso acquisto dei famosi “dischi d’importazione”. ho incominciato a comprare lp quando avevo 14 anni riuscendo nel tempo a collezionarne oltre 1.000 e ancora oggi  “profumano” l’aria di casa mia...

lp in foto: king crimson "in the court of the crimson king"

23 ottobre 2009

follow me...


steve wynn è un grande musicista che scrive canzoni stupende. ho avuto la fortuna di vederlo in concerto sia all'hana-bi sia alle strade blu. dall'album "fluorescent" che ho comprato da music store di san marino a meno di € 5 la canzone:

"follow me"
if you feel like going down
so do i stick around
follow me, follow me, follow me.
if you see a shooting star
or a broken tail light on an old blue car
follow me, follow me, follow me.
if you're looking for a sign
i hope it's mine.
follow me. follow me. follow me.
sometimes enchanting,
sometimes reprimamding.
if you'd like to be a child
or lose yourself for a little while,
follow me, follow me, follow me.
what are yout expectations ?
i'll leave it to your imagination.
if you feel like going down
so do i stick around.
follow me, follow me, follow me...

22 ottobre 2009

l'amore incondizionato...

c'è un mistero nel fatto che ci siano artisti che ci piacciono sempre e comunque anche se quello che suonano non è poi così innovativo e di maggior pregio stilistico rispetto ad altri ma c'è una magia che ci lega alle loro cose e sa scaldare ii nostri cuori. io non so spiegare razionalmente il mio amore viscerale per i walkabouts ma conosco quella sensazione di benessere che la mia anima prova nell'ascoltarli. eccovi un aneddoto: quest’estate un amico di ravenna (un grande appassionato di musica), che di solito incontro ai concerti, mi ha portato all’hana-bi il cd “trail of stars” dei walkabouts dicendomi che l’aveva comprato ma non gli piaceva e pertanto mi proponeva di acquistarlo. l’ho fatto e appena arrivato a casa l’ho ascoltato e al contrario del mio amico l’ho trovato meraviglioso. a questo punto sono andato in internet a vedere che valutazioni aveva e con mia grande sorpresa ho constatato che le valutazioni non superavano mai le tre stelle su cinque mentre a mio gusto le cinque stelle non bastano per una corretta valutazione. l’unica spiegazione plausibile è che sia “amore incondizionato”...

21 ottobre 2009

il mio miglior acquisto del mese...


leonard cohen "live in london" (2cd) - in questo concerto ha più di 70 anni ma non sembra. la voce è di quelle emozionanti in un concerto praticamente perfetto, vi sembra poco?
doppio cd comprato all'electronics di san marino a € 18...

26 settembre 2009

i miei acquisti di ottobre 2009...


gil scott-heron "bridges"
the court & spark " bless you"
the kissaway trail "the kissaway trail"
the byrds "ballad of easy rider"
johnny cash "unchained"
vetiver "to find me gone"
midnight choir "waiting for the bricks to fall"
midnight choir "midnight choir"
don mclean "american pie"
great lake swimmers "lost channels"
vic chesnutt "at the cut"
captain beefheart "the buggah years"
captain beefheart "safe as milk"
captain beefheart "the mirror man sessions"
barry white " let the music play + can't get enough"
monsters of folk "monsters of folk"
balmorhea "all is wild, all is silent"
balmorhea "balmorhea"
balmorhea "rivers arms"
journey "departure"
journey "escape"
journey "arrival"
juliette lewis " terra incognita"
chicago "x"
chicago "13"
my brightest diamond "a thousand shark's teeth"
bardi johannsson "haxan"
air " everybody hertz"
jeff london "col. summers park"
danny wilson "bebopmoptop"
kid silver "dead city sunbeams"
chris whitley "rocket house"
geoff martyn "Something good"
sloan "smeared"
aerosmith "night in the ruts"
leonard cohen "live songs"
the walkabouts "rag & bone"
the walkabouts "new west motel"
the walkabouts "satisfied mind"
the walkabouts "scavenger"
magnolia electric co "trials & errors"
magnolia electric co "josephine"
johnny winter "nothin' but the blues"
johnny winter "and"
alice in chain "facelift"
the warlocks "heavy deavy skull lover"
brigitte bardot "the best of.."
the autumns "the autumns"
nick cave & warren ellis "white lunar"
echoboy "volume 1"
neal casal "the sun rises here"
paolo f. bragaglia "mensura"
vonda sheppard "chinatown"
wayne kramer "adult world"
wayne kramer "llmf"
ram jam "the very best of"
ufo "phenomenom"
faris nourallah "problematico"
marshmallow coast "antistar"
favez "gentlemen start your engines"
iggy pop "preliminares"
volwo "viva vittoria"
the new story "untold stories"
wheafus "hand over your loved ones"
saez "jours estranges"
hope and adams "wheat"
the handsome family "twilight"
hüsker dü "candy apple grey"
bauhaus "burning from the inside"
the cult "the cult"
the cult "dreamtime"
the cult "the best of rare cult"
the cult "electric"
the cult "beyond good and evil"
bodega "without a plan"
firefall "mirror of the world"
phoebe snow "something real"...
ezio "the making of mr spoons"
the back heart procession "six"
jonathan richman "?a què venimos sino a caer?"
pink mountaintops "outside love"
betty davis "is it love or desire"
betty davis "nasty gal"
ray lamontagne "till the sun turns black"
ray lamontagne "gossip in the grain"
ray lamontagne "trouble"
whiskeytown "pneumonia"
the wallflowers "collected 1996 - 2005"
gary heffern "painful days"
piano magic "ovations"
buddy & the huddle "music for a still undone movie maybe called suttree